La segnalazione di pericolo riguarda la strada provinciale
Mazara-Torretta e arriva dal Circolo di Sinistra Ecologia e Libertà di Mazara
del Vallo e dal Comitato di Quartiere di C/da Bocca Arena. Questi ultimi
vogliono porre all’attenzione degli enti
preposti alla sicurezza stradale una situazione di grave pericolo che interessa
l’arteria citata, in quanto sprovvista di messa in sicurezza dopo
l’interruzione dei lavori in corso per il rifacimento e il miglioramento della
stessa, considerato che non è stata adottata alcuna precauzione per “scongiurare un’eventuale
tragedia."
L’arteria è percorsa giornalmente da parecchi cittadini
residenti nella zona e non, e da un flusso sempre più crescente di ciclisti;
inoltre , cosa di non poco conto, con l’avvicinarsi dei mesi estivi vi sarà un
aumento del numero di villeggianti, di turisti e un incremento del transito dei
veicoli in entrambe le direzioni, anche e soprattutto durante le ore serali.
Bisogna tenere conto anche che sono presenti, lungo la
strada, parecchi esercizi commerciali – trattorie, pizzerie, lidi balneari,
panifici, ecc., tutti prossimi a subire l’ennesimo danno economico come se già
non bastasse la gravità della crisi economica collettiva.
Il tratto stradale è sconnesso, il manto è sdrucciolevole,
una carreggiata è sparita, i margini sono pericolosi e pieni di “trappole”, le
caditoie sono senza i tombini,
l’abbondante pioggia e la mancanza di reti contenitive ha causato lo
scivolamento dei detriti nella strada e non c’è alcun espediente sufficiente a impedire, in caso di sbandata o
incidente tra mezzi, un’eventuale tragedia.
“Quello che non è tollerabile – afferma Nicola
Margiotta, uno dei residenti in zona - è l’indifferenza della classe politica,
di fronte a questi pericoli". Non basta, quindi, giustificare i continui
incidenti stradali con lo stato d’alterazione dei conducenti o con la sola
velocità”.
“Occorre affrontare e risolvere il problema – dichiara Rino
Giacalone uno dei Coordinatori del Circolo di Sinistra Ecologia e Libertà -,
senza aspettare i proclami del giorno dopo, un modo semplicistico e
irresponsabile per salvare la coscienza da parte di chi avrebbe l’obbligo non
solo morale di intervenire”.
Gli Scriventi, attraverso una missiva, impegneranno in questi
giorni gli enti e le istituzioni preposte alla sicurezza, a partire dai sindaci
delle due comunità interessate fino al Prefetto di Trapani e al Presidente
della provincia, chiedendo di porre in essere, nell’ambito delle proprie
competenze e responsabilità, tutti i provvedimenti necessari a garantire la
sicurezza e l’incolumità dei cittadini sul tratto di strada in oggetto, con un
tempestivo intervento per ripristinare la sicurezza stradale.
Lunedi 04 marzo 2013
info: CIRCOLO DI MAZARA DEL VALLO
SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA'
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